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Cosa serve?

  • Un cellulare o un computer
  • Una connessione internet
  • Il libro “Favole al telefono” di Gianni Rodari  nell’edizione che ti piace di più o gli estratti che proponiamo
  • Un telefono e un amico lontano

Obiettivi: 

  • Raccontare una favola al telefono
  • Descrivere persone che compiono azioni
  • Identificare e formulare delle regole
  • Confrontarsi su una regola

Attività 1 –  Il Paese con la S davanti

Leggi due volte la storia. Quando sei pronto/a, chiedi a qualcuno di ascoltarti mentre leggi; può essere qualcuno vicino a te in casa oppure usa il telefono o il computer per leggere a qualcuno che è lontano.

Giovannino Perdigiorno era un grande viaggiatore.Viaggia e viaggia,capitò nel paese con l’esse davanti.“Ma che razza di paese è?” domandò a un cittadino che prendeva il fresco sotto un albero. Il cittadino, per tutta risposta, cavò di tasca un temperino e lo mostrò bene aperto sul palmo della mano. “Vede questo?” “E’ un temperino” “Tutto sbagliato. Invece è uno stemperino, cioè un temperino con l’esse davanti. Serve a far ricrescere le matite, quando sono consumate,ed è molto utile nelle scuole”.“Magnifico”. disse Giovannino. “E poi?”. “Poi abbiamo lo staccapanni”. “Vorrà dire l’attaccapanni”. “L’attaccapanni serve a ben poco, se non avete il cappotto da attaccarci. Col nostro staccapanni è tutto diverso. Lì non bisogna attaccarci niente, c’è già tutto attaccato. Se avete bisogno di un cappotto andate lì e lo staccate. Chi ha bisogno di una giacca, non deve mica andare a comprarla: passa dallo staccapanni e la stacca. C’è lo staccapanni d’estate e quello d’inverno, quello per uomo e quello per signora. Così si risparmiano tanti soldi”. “Una vera bellezza. E poi?” “Poi abbiamo la macchina fotografica, che invece di fare le fotografie fa le caricature, così si ride. Poi abbiamo lo scannone. “Brr, che paura”.“Tutt’altroLo scannone è il contrario del cannone e serve per disfare la guerra”.“E come funziona?” “È facilissimo, può adoperarlo anche un bambino. Se c’è la guerra, suoniamo la stromba, spariamolo scannone e la guerra è subito disfatta”. Che meraviglia il paese con l’esse davanti.

Attività 2 –  Dove siamo?

Guarda il disegno e rispondi alle domande: 1. Che posto è? 2. Quali oggetti riconosci? 3. Quali regole ci sono in questo posto?

 

Alla fine confronta le tue regole con quelle scritte nei cartelli che abbiamo trovato per te…forse possono aiutarti a spiegare meglio le tue regole.

 

 

* Caro educatore adulto (genitore o insegnante che tu sia), noi ti diamo uno spunto per riflettere anche sulle nuove regole in vigore, sta a te decidere quanto calare l’attività nella quotidianità trasformata che ci aspetta fuori dalla porta…

 

 

 

Attività 3 – Vecchie regole, nuove parole

Bene! Sei contento o scontento delle regole della tua classe? Ora giochiamo un po’ a inventare le parole e aggiungiamo un S a quelle che vediamo nel disegno. Tra i tanti oggetti, non si vedono STEMPERINI, STACCAPANNI, MACCHINE SFOTOGRAFICHE o SCANNONI. Disegnali tu!

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